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mercoledì 8 ottobre 2008

Si cambia

Adesso cambio..... lascio momentaneamente questo blog, questa mia prima esperienza da blogger, è sicuramente servita a soddisfare la mia esigenza di esternare, pensieri e sensazioni su temi attuali e facenti parte dell'uomo, ma soprattutto, devo dire che per la sua natura, il blog, ti consente di trasmettere in modo molto discreto, le cose che ti stanno a cuore, perchè solo se digiti l'indirizzo lo leggi, e molti amici lo hanno fatto anche volentieri (almeno così hanno detto).
Non è certo terminata la mia voglia di ragionare su tutti quei temi che fanno parte della vita ma per ora ......... Ciao a tutti

sabato 4 ottobre 2008

Responsabilità climatiche

Quanto è reale la teoria delle glaciazioni e delle tropicalizzazioni cicliche nel susseguirsi delle Ere geologiche?
Quanta invece la responsabilità dell’uomo nei mutamenti climatici?

Ogni persona, se pur scarsa conoscitrice della materia, guardandosi indietro di 150 anni circa, (non di 1000 eh!) cosa vede?
Alzandosi in un volo immaginario, noterebbe vaste zone della terra disabitate, quindi milioni di persone in meno, intere aree coperte da vegetazione, boschi e foreste, mancanza quasi totale di automobili, il mare solcato solo da piccole imbarcazioni, e se scorgesse qualche industria, sarebbe ai primordi, quindi niente strade asfaltate, ponti e case di cemento.

Adesso facciamo un salto ai giorni nostri dopo soli 150 anni…… Città enormi (sparizione di vaste aree del pianeta) sovraffollamento nelle aree urbane (milioni di persone in più), enorme produzione di rifiuti stoccati in aree apposite, (inquinamento del suolo con il percolato) emissione di sostanze inquinanti (industrie, automobili, scarichi a mare) petroliere che affondando rilasciano il loro carico di morte per la flora e la fauna ecc…..

Alla luce di queste poche considerazioni, per quanto sommarie e generiche, che non vogliono essere certo la negazione dello sviluppo e dell’evoluzione tecnica, a me viene spontaneo pensare che i danni che ha prodotto l’uomo negli ultimi150 anni, incidono più di quanto la natura abbia mai fatto in milioni di anni ed è difficile pensare che la Natura possa essere più CATTIVA dell’uomo.

giovedì 4 settembre 2008

Racconto d'estate

Come fu lunga quell'estate, il caldo rendeva ancor più difficile il ritorno alle attività lavorative, la vacanza appena terminata aveva lasciato in te un dolce torpore ed un giorno ti sorprendesti ad autoconvincerti che le passeggiate, il relax, la leggerezza di quei pomeriggi pieni di felice pigrizia, oltre ai buonissimi dolcetti del luogo, dovevano essere definitivamente dimenticati.
Era ormai prassi, ogni anno tornare a lavoro dopo le ferie, ma questa volta la sensazione era strana, sembrava di aver reciso forzatamente un legame con quei posti e la loro leggera spensieratezza.
Qualche giorno era passato e l'immergerti nel lavoro, con tutta la concentrazione e l'impegno, non sembrava essere sufficiente a liberarti la mente da quei posti magici, da quella natura rigogliosa e libera.
Una mattina ti svegliasti dopo una notte agitata da sogni strani ma per te chiarificatori, una certezza si era fatta spazio nella tua mente, quella vita che per anni avevi subito lavorando senza mai lamentarti, ti stava stretta e la sensazione di malinconia diventò inquietudine.
Fare un passo definitivo nella vita è sempre molto difficile ma è anche la differenza tra il galleggiare ed essere al timone della nave.

sabato 2 agosto 2008

All'amico che non conosco


....... Con fatica e preoccupazione t'impegni, nella battaglia quotidiana, ed i giorni sono pieni di quella complessità che accomuna tutti gli esseri umani.

Ti guardi attorno e normalmente, vedi volti sorridenti, volti corrugati, espressioni di bellezza, voglia di positività, scoramento, delusione, amarezza ........ lamentarsi per questo sarebbe non accettare le regole naturali dell'esistenza.

Quando però un giorno ti svegli e senti che qualcuno che non conosci direttamente, è stato colpito duramente dal destino e percepisci, la sua sofferenza attraverso il dolore di chi gli sta vicino, diventa frustrante pur comprendendo la gravità, essere impotenti e di nessun aiuto.

Se fossi certo del beneficio di una preghiera non esiterei, ma di certo un pensiero carico di partecipazione emotiva ci sarà.......... per l'amico che non conosco.

venerdì 18 luglio 2008

Stasi........


Tempi duri per chi non è in grado di riversare sugli altri le perdite accumulate nel tempo.... Operazioni finanziarie sbagliate? ...niente paura...

E si va a cominciare....... parte la crisi dei "Subprimes" mutui casa americani, i tassi di interesse salgono e milioni di persone non sono più in grado di pagare.

Cominciano i problemi, le perdite per le banche sono enormi, qualche banca fallisce,i licenziamenti sono milioni.

Siamo solo all'inizio ..... parte il rialzo vertiginoso del petrolio che sfiora i 150 dollari il barile, si convoca una riunione dei paesi OPEC che non da esiti positivi, si parla di titoli derivati e speculazioni "futures" (scommesse finanziarie proprio sul rialzo del petrolio), ma intanto, salgono i prezzi dei prodotti alimentari primari, riso, grano, frumento, prodotti zootecnici, tutti cercano una spiegazione qualcuno parla di errore nell'uso del biocarburante (che sottrae cibo per creare carburanti alternativi) e intanto, una parte dell'umanità vede decurtata la propria razione di cibo.

La finanza che ha fatto male i conti prima perdendo ingenti somme ora tenta di rifarsi sull'umanità e se questa operazione dovesse portare ad una "riduzione" di qualche milione di persone, be sarà considerato solo un danno collaterale.

Adesso la crisi investe il settore dell'auto a livello mondiale e la stagnazione si aggiunge alla fase congiunturale, la paura di spendere prende il sopravvento....... non si vede l'orizzonte.... intanto passano settimane, mesi e i segni negativi in borsa sono una costante e nessuno riesce a prevedere la fine di questo momento negativo.

Il governatore della banca d'Italia ci dice che non è possibile neanche tentare dei pronostici generalistici, la crisi è fuori di ogni controllo. Qualcuno ipotizza similitudini con la crisi del 1929 ma subito altri negano questa ipotesi.

Finalmente qualcuno, comincia a fare ipotesi su forme di capitalismo arrembante e senza freni di alcun tipo, e si fanno ipotesi di come fermare queste bolle speculative, chi propone di regolare il mercato finanziario mondiale con ricette che non si sa come applicare senza che esse si possano ripercuotere sulle popolazioni, insomma una gran confusione e chi muove i fili se la ride.

La lezione di questi momenti, c'insegna che capitalismo, non è sinonimo di garanzia assoluta di società evolute, perché quando, montagne di danaro in movimento fanno la differenza tra vita e morte delle persone........ allora .........va........al capitalismo.

mercoledì 9 luglio 2008

Smarrimento................



Quando si avverte che la società ti rende sempre meno protagonista delle tue scelte, avviluppandoti nel suo asfissiante abbraccio e ti fa ostaggio di un sistema dove l'illusione e la speranza diventano le uniche, concrete aspettative, il senso di ribellione ti pervade fino a renderti insensibile alle esigenze degli altri e sei spinto a pensare che se riesci potrai fottertene degli altri che al momento ti servono solo come mezzo per raggiungere il tuo scopo.
Fermiamoci un attimo ...... sottraiamoci alla folle corsa verso l'egoismo di massa, all'individualismo atto a soddisfare solo i nostri bisogni ignorando il mondo che ci circonda.
Ricordiamoci che la sofferenza nell'uomo non può essere misurata secondo il nostro metro di giudizio, la soglia di sofferenza di altri uomini non è più elevata, gli altri non hanno maggiore sopportazione relativamente a privazioni e sofferenze, dobbiamo riflettere quando togliamo a qualcuno qualcosa di cui noi non faremmo a meno.
Riappropriamoci della nostra umanità e forse potremo organizzare la nostra vita in modo autonomo senza bisogno di odiosi input sociali condizionanti.

sabato 21 giugno 2008

Italia ... Auguri



Cara grande Italia che hai avuto la forza di ribellarti all'oppressore tu che facesti martiri i tuoi uomini di grandi ideali, rendendoli immortali nella memoria di tutti, come è possibile essere arrivati alla condizione attuale, dove la giustizia la si può rifiutare in nome del cammino istituzionale e per non rovinare la tua immagine al cospetto del mondo.

Non ci siamo ....... auspichiamoci che lo stato di diritto possa essere ristabilito al più presto e coloro che sbagliano siano posti davanti alla legge indipendentemente dal ruolo o dal proprio stato sociale.

Italia ti auguro di trovare la forza per smascherare chi ti vuole succube dei propri interessi proponendosi come tuo salvatore.

domenica 8 giugno 2008

La Musica ....



Certo, ...la musica come anello di congiunzione; generazioni differenti e divise da anni pesanti come sepolcri, riunite in un solo concerto, ed esultanti all'unisono sotto il palco di stars senza tempo. La voglia di liberarsi, dalle convenzioni, attingendo nuova linfa e spensieratezza da ragazzi che rappresentano l'energia della vita, vita che costruiamo per loro, e con loro, ma ..... il concerto finisce e ......

I nostri occhi, per vederli crescere, i nostri cuori per amarli, la nostra mente per costruire assieme un futuro degno per loro.

YouTube - AC/DC - Hell's Bells

YouTube - AC/DC - Hell's Bells

Gary Moore - Still Got The Blues (Live)

Gary Moore - Still Got The Blues (Live)

YouTube - Ozzy Osbourne - Bark At The Moon

YouTube - Ozzy Osbourne - Bark At The Moon

sabato 31 maggio 2008

Globalizzazione ....valutazioni


Se la mia valutazione, cade sui paesi industrializzati, vedo un'indiscutibile abbassamento della qualità della vita sociale e l'impoverimento è dovuto alla maggiore offerta determinata dalla libera circolazione delle persone, (accordo di Schengen), però se allarghiamo la visuale, vediamo che, in paesi come India e Cina, (i più significativi), sono usciti dalla fascia di indigenza 500 milioni di persone grazie proprio alla globalizzazione allora se vista in un ottica, appunto globale, debbo ritenere il bilancio positivo, anche se mercato non sempre è assimilabile a democrazia.......... ma questo è un altro argomento.>

martedì 27 maggio 2008

Garantismo o Meritocrazia ....


Temi come, garantismo e meritocrazia, si sentono, guarda caso, quando qualcuno insediandosi in posti di potere, tenta d'imbrigliare nell'illusione, tutti coloro che sperano di dare una svolta alla propria vita, (attraverso la carriera).

L'essere GARANTISTI quindi dare pari popportunità nel lavoro, e nella vita sociale, dovrebbe essere considerato naturale, in un paese socialmente evoluto, invece, nel pensero di qualcuno, in questa tesi si ritrovano i FANNULLONI, (impiegati pubblico impiego)

Allora .......... stimolare al miglioramento, spingere per una maggiore resa, incentivare, parole d'ordine per la MERITOCRAZIA, delizia per coloro che hanno una visione utilitaristica della società e pensano di tramutare tutto in profitto.

L'ETICA



... quando l'individuo gestisce adeguatamente la propria libertà, considerando in modo razionale, i limiti entro cui la libertà umana può estendersi.

venerdì 16 maggio 2008




La varietà delle forme irregolari, l'alternanza dei colori, il rincorrersi delle linee, le profondità ed i rilievi apparenti .......
Cosa c'è di più esplicativo dell'immagine astratta di un dipinto, per fare sintesi dei nostri stati d'animo;
A volte rilassati, come il colore tenue o le linee morbide di delicate volute;
A volte impetuosi nella nostra imprevedibilità che traspare violenta come nell'esplosione del colore e delle forme che si ribellano, quasi a voler uscire dalla tela.

Semplicemente, complesso, intricato e nel contempo facilmente comprensibile se pensato per spiegare alcune nostre sensazioni..... Ogni parola non sarà mai tanto chiarificatrice.

mercoledì 7 maggio 2008

Il benessere e l'efficienza....


Nell' infinita corsa verso il benessere ci stiamo accorgendo che, quando si mangia per saziarsi, non va bene (..e contiamo le calorie), nel lavoro quando diamo tutto per essere efficienti finiamo per essere degli automi (..e diventiamo degli esauriti) anche lavarsi troppo è male i troppi saponi detergenti, emolienti e rinfrescanti, arrecano danni alla nostra pelle privandola della naturale protezione ( .. e rischiamo malattie della pelle), quando siamo in aperta campagna, certi che respirare aria pura, sia bene, (.. macchè, l'allergia è in agguato).


La verità? .....Con la smania di essere efficienti, nella ricerca del benessere, ci siamo creati attorno un padre di nome, Mondo malato, e noi siamo suoi figli.

Auguri a tutti noi

lunedì 5 maggio 2008

Non spaventarti se sei un tipo che pensa...


Ogni contraddizione nella nostra condotta di vita, ci da, a volte, una sensazione d'incoerenza. Ci interroghiamo severi, sul nostro comportamento e cerchiamo giustificazioni, perplessi sulle cause che l'hanno scatenata.
Il nostro essere critici e tal volta spietati con noi stessi, nella ricerca delle motivazioni, di tali comportamenti, non ci deve far dimenticare che, le valutazioni sulla nostra linearità di condotta, devono fondarsi su un giudizio complessivo di noi stessi. In fondo siamo esseri umani e di certo, il migliorarci e correggerci, ci darà quella senazione di serenità nel sentirci imperfetti.

giovedì 1 maggio 2008

La bellezza dell'arte


..... I pensieri veramente liberi, sono come l'espressione artistica surrealista, ... mondi fatti di spazi indistinti ed infiniti, pieni di vuoti puri ed incontaminati, il solo tentare di colmarli con qualcosa di concreto e realistico rovinerebbe la purezza del pensiero.

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Semplicemnte secondo me ...

Benvenuti nel Blog dei pensieri e delle riflessioni in libertà... il tema? .... non so, ma è chiaro che quello che mi piace dire, cerco di dirlo con serenità.
Le idee, che mi appartengono, non vogliono essere altro che pensieri, visibili e senza scopi particolari, insomma, scrivere, parlare, quindi comunicare, è un'esigenza umana, diamogli sfogo senza limitazioni di mezzi.







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Se S.Dalì non fosse esistito, oggi avvertiremmo un vuoto e chissà se, surrealismo, avrebbe lo stesso senso che oggi gli attribuiamo.

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