
Resistenza, quale sinificato si può dare ad una parola come questa se non quello di, nobile sacrificio, che per ideali di giustizia e verità, uomini determinati si sono battuti, mettendo in gioco la propria vita.
Oggi, quella che si combatte non è più una "guerra" di alti ideali, ma il mondo si interroga come far uscire i popoli dalla fame e dalla sete.
Sono sempre stupito quando sento ragionamenti come: bisogna aiutare i popoli a conquistare la propria autonomia e i propri diritti per uscire dall'indigenza cronica che li affligge da sempre.
Quando ero ragazzo, gli slogan e le parole d'ordine, collimavano con autonomia, diritti, istruzione ecc... Sono passati 30 anni e faccio fatica a sentire che i finanziamenti sono serviti solo ad arricchire chi ha gestito i soldi.
Grandi interessi economici per lo sfruttamento di giacimenti minerari, e risorse umane da parte del mondo occidentale, hanno sempre impedito qualsiasi tipo di sviluppo delle popolazioni indigene.
....... Ci si accorge solo oggi nei summit che sarebbe meglio dare servizi primari ed aiuti concreti, come attrezzi evoluti per lo sviluppo agricolo, al fine di far evolvere in modo autonomo questi popoli martoriati da questo insanabile male che è la fame...
Qualcuno dovrà confrontarsi comunque con l'aumento degli esseri umani su questo nostro pianeta, ed agire di conseguenza per non trasformarlo in un mondo di affamati.
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chi ha qualcosa da dire, lo dica.... tra arte pensieri e fantasie c'è da spaziare ma ditelo con garbo ok?