martedì 27 dicembre 2011

 


Anche se ormai sono anni che non dipingo, voglio mettere sul blog qualcosa di mio che, so bene non essere il massimo della tecnica, ma per me è motivo di soddisfazione, semplicemente per avere dato sfogo, ad un impulso creativo di cui sentivo l'esigenza.

Chissà se il tempo mi restituirà la voglia e la pazienza di ritornare a dipingere tra tubi di colore, olio di lino e pennelli.........
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lunedì 12 dicembre 2011

Mattina qualsiasi

La mattina è scura, cupa, le nuvole grigie e cariche d'acqua, sembrano quasi minacciose, le guardo e avverto una sensazione di fastidio mista a tristezza.

Lungo il tragitto giornaliero per recarmi a lavoro, qua e là passando con la mia auto, scorgo, sui cancelli e sui balconi delle case le mille luci lampeggianti delle luminarie.

I fari delle auto che incrocio, riflettono sull'asfalto bagnato e sembrano imitare i lampi di luci delle illuminazioni natalizie.

Stamani la mia giornata è partita con un vuoto che non so spiegare…  il telefonino, squilla…. la voce amica e quotidiana…. ok ..ok un breve saluto e le rassicurazioni di routine, sono arrivato sul posto di lavoro…… Si ricomincia ……. 


venerdì 18 novembre 2011

Monti

Sotto la pressione dei mercati finanziari, e di un' Europa che ormai teme il declino e la conseguente caduta di tutto il suo sistema economico, siamo approdati ad un nuovo governo, che con la celerità di chi sta per affogare, ha disteso le braccia e guadagnato la riva.  Non facciamoci impressionare dall'ostentato senso di responsabilità del predecessore di Monti, ha solo fatto qualche rapido calcolo di quanto avrebbe perso con quella miriade di aziende di sua proprietà quotate in borsa e si è dimesso onde evitare perdite ingenti.
Adesso la domanda è: Una moltitudine di tecnici, potrà riuscire, a farci sacrificare il giusto senza ridurci sul lastrico? ..... La mia curiosità è sull'equità del sacrificio..... tasseranno le rendite? 
Vedremo ....... 

giovedì 27 ottobre 2011

Simoncelli addio

Al momento della tragedia non ero davanti alla TV a guardarmi la gara bensì ero al pc e dialogavo attraverso i molteplici canali web, quando ad un tratto mi appare una scritta del mo interlocutore con le testuali parole: Cazzo Simoncelli è morto. All'istante la notizia mi ha lasciato senza parole e incredulo e quello che sono riuscito a scrivere è stato: NOOOOOO. Un attimo dopo ero davanti alla TV a guardare r riguardare la sequenza delle immagini raccapriccianti di questa morte assurda. Non voglio ragionare sulle cause tecniche e fatalità del caso, voglio solo dire che un ragazzo di 24 anni con il suo sorriso e il suo modo scanzonato e divertente di vivere la vita, non c'è più .... ADDIO SIC

sabato 15 ottobre 2011

Affetto

Anche se in genere lo diamo per scontato, qualche volta ci sarà capitato di chiederci quanto teniamo veramente a qualcuno e forse su argomenti come questo, ci siamo abbandonati al nostro istinto naturale considerandolo assolutamente incontrollabile, razionalmente.
Esternare le proprie emozioni con belle e avvolgenti parole, può essere paragonabile ad un abbraccio affettuoso ed è un modo per sentirsi vicini e coinvolti ma, i modi per dichiarare il proprio affetto sono diversi e tutti espressi secondo la propria natura.
Personalmente credo alle azioni, testimonianza reale e tangibile di un affetto sincero, sia per chi le effettua che per chi ne beneficia.  


sabato 6 agosto 2011

Mondo impazzito


Ultimamente, tutta la tranquillità “ostentata” dai nostri governanti, circa la stabilità dei nostri conti e la solidità della nostra economia, sembra vacillare sotto i colpi dei mercati finanziari.
Non paghi del duro colpo, continuano a dire che l’equiparazione con Paesi come Spagna, Grecia, Irlanda, (che formano un debito complessivo del 7 - 8% circa) non risponde alla reale situazione di “pericolo”.
Intanto si convocano riunioni straordinarie con tutte le parti sociali, fin ora trattate come terzo incomodo e non come sprone critico per uno sviluppo democratico che possa coinvolgere la base di un Paese in grande e reale difficoltà.
L’Italia come ormai tutti sanno da anni ha un debito pubblico (PIL) tra i maggiori al mondo che sfiora i 1.900 miliardi di euro, ed in Europa, rappresenta da solo il 25% del totale, motivo di grande apprensione tra tutti gli stati dell’Unione, i quali sanno bene che un fallimento dell’Italia, potrebbe sancire il tracollo della moneta unica con tutte le immaginabili conseguenze che ne seguirebbero.

La notizia “bomba” che ha ulteriormente allarmato, è che l’agenzia Standard & poor’s ha tolto agli Stati Uniti la tripla A, che storicamente ha fatto del suo debito uno degli investimenti più sicuri al mondo, ed ha fatto si che la Cina, visti gli enormi investimenti proprio nel debito Americano chiedesse all’America stessa, (notizia che mi ha lasciato basito), di effettuare scelte nazionali, che tutelassero gli investimenti cinesi.
... Quando qualche anno fa, ci è stata "presentata la “globalizzazione”, per molti, avrebbe dovuto rappresentare una nuova e grande opportunità per gli esseri umani (anche se lo scetticismo di tanti non è mancato) ma, la realtà, ad oggi si è dimostrata molto differente ...
Meditiamo sugli effetti di un mondo impazzito sotto i colpi del danaro....

venerdì 18 marzo 2011

I mutamenti cruenti di questo ultimo periodo……


I mutamenti cruenti di questo ultimo periodo……

Il mondo è in continuo movimento e ogni giorno succedono grandi tragedie e si verificano grandi eventi ma, negli ultimi mesi si stanno addensando avvenimenti che sembrano imporsi con tutta la propria drammatica violenza.

Solo poche settimane orsono l'Egitto è esploso con la rabbia di un popolo portato alla fame, da rincari di beni di prima necessità, e ha ricordato a tutti che era governato da un dittatore (che gli occidentali hanno fatto finta di dimenticare per 30 anni)

La Libia il cui capo incontrastato, Gheddafi, accolto come un amico in Italia con tutti gli onori dell'ospitalità, (sempre per le stesse ragioni di opportunità politico-economiche), ora si trova ad un passo dall'essere bombardato dai paesi occidentali che hanno finalmente deciso di intervenire a tutela di un popolo martoriato dalla sua dittatura.

La terra, quasi a voler ridimensionare le due situazioni sopra descritte, esplode in Giappone con un cataclisma di dimensioni apocalittiche con migliaia di morti e mette in risalto l’arroganza e mortifica le certezze dell’uomo circa la tecnologia, scatenando un disastro nucleare, paragonabile se non superiore (e questo lo vedremo a breve) a quello della Centrale nucleare di Three Mile Island nel 1979 e a quella di Chernobyl nel 1986.

Mi limito solo a registrare situazioni che a me, come penso a molti, sono sembrate concentrate in un breve periodo temporale……….

martedì 18 gennaio 2011

Riflessioni su noi stesssi




In molti casi ci troviamo a combattere con i tanti pensieri che ci girano nella testa, senza riuscire a gestirli in modo ordinato, per la loro veloce mutevolezza.
Innervositi e un po’ provati da tanta attività che ha bisogno di dipanarsi in un tempo ragionevolmente compatibile con la complessità delle varie problematiche, a noi sembra mancare il tempo necessario per portarle tutte a termine.
Siamo così abituati ad avere così tanti momenti di frenesia celebrale, che quando il nostro cervello attraversa un momento di calma (per mancanza di idee o stimoli più o meno forti), cominciamo a preoccuparci per questa sorta di “carenza”.
Qualche esperto del “settore” avrà di sicuro una spiegazione scientifica ma per quel che ne so io sono solo periodi di vita che passano e tornano ……… bisogna solo attendere che il nostro cervello si ricarichi e avremo le risposte che ci mancano e, l’acutezza che al momento ci sembra latitare, diventerà …… Acume puro !!
Con un sorriso, attendiamo il raggio di sole ....

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Semplicemnte secondo me ...

Benvenuti nel Blog dei pensieri e delle riflessioni in libertà... il tema? .... non so, ma è chiaro che quello che mi piace dire, cerco di dirlo con serenità.
Le idee, che mi appartengono, non vogliono essere altro che pensieri, visibili e senza scopi particolari, insomma, scrivere, parlare, quindi comunicare, è un'esigenza umana, diamogli sfogo senza limitazioni di mezzi.







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Se S.Dalì non fosse esistito, oggi avvertiremmo un vuoto e chissà se, surrealismo, avrebbe lo stesso senso che oggi gli attribuiamo.

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