sabato 2 agosto 2008

All'amico che non conosco


....... Con fatica e preoccupazione t'impegni, nella battaglia quotidiana, ed i giorni sono pieni di quella complessità che accomuna tutti gli esseri umani.

Ti guardi attorno e normalmente, vedi volti sorridenti, volti corrugati, espressioni di bellezza, voglia di positività, scoramento, delusione, amarezza ........ lamentarsi per questo sarebbe non accettare le regole naturali dell'esistenza.

Quando però un giorno ti svegli e senti che qualcuno che non conosci direttamente, è stato colpito duramente dal destino e percepisci, la sua sofferenza attraverso il dolore di chi gli sta vicino, diventa frustrante pur comprendendo la gravità, essere impotenti e di nessun aiuto.

Se fossi certo del beneficio di una preghiera non esiterei, ma di certo un pensiero carico di partecipazione emotiva ci sarà.......... per l'amico che non conosco.

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Benvenuti nel Blog dei pensieri e delle riflessioni in libertà... il tema? .... non so, ma è chiaro che quello che mi piace dire, cerco di dirlo con serenità.
Le idee, che mi appartengono, non vogliono essere altro che pensieri, visibili e senza scopi particolari, insomma, scrivere, parlare, quindi comunicare, è un'esigenza umana, diamogli sfogo senza limitazioni di mezzi.







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